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A gennaio gli Stati Generali dell’Attività Sportiva

Un nuovo, fondamentale strumento di partecipazione e di democrazia associativa. Nel momento in cui il CSI tocca con mano il traguardo del milione di tesserati, guarda al futuro, mettendo mano ad una grande operazione di rivisitazione del proprio modo di essere e di operare per filtrare certezze e necessità di aggiornamento. Punto focale di sintesi e di elaborazione saranno gli “Stati Generali dell’attività sportiva”, convocati per il 27-29 gennaio nella splendida struttura del Centro Palacongressi di Rimini. All’appuntamento, infatti, si arriverà con uno specifico lavoro di preparazione, che ha preso il via ai primi di ottobre con l’invio di un ampio questionario a ogni Comitato provinciale e Comitato regionale. Numerose e molto concrete le questioni sottoposte alla lente di ingrandimento degli Stati Generali, cominciando logicamente dall’attività sportiva, che resta il principio generativo dell’esperienza educativa e della vita associativa. E quindi: come rafforzare la valenza educativa dell’attività giovanile e per l’infanzia? Come migliorare l’incisività educativa delle formule dei Campionati e dei Gran Premi, ai vari livelli? Su quali nuove manifestazioni nazionali scommettere? Su quali nuove discipline? Come aprire con più “coraggio” ai disabili e alla terza età? Come fare della società sportiva un seme di sportivizzazione di tutto il territorio?

Premono altre questioni non meno importanti: di politica sportiva, con le strategie per ottenere una legge quadro sullo sport e per cooperare al meglio con le altre componenti del sistema e con le istituzioni; di giustizia sportiva, per rendere quella del CSI ancora più educativa, equa, incisiva e non ciecamente punitiva; di impiantistica, poiché sempre più si apre la possibilità di gestire direttamente strutture di ogni tipo, e per farlo occorrono specifiche competenze; di formazione, per avere dirigenti in grado di lasciare traccia nel funzionamento del sistema sportivo italiano. Nelle 27 pagine del questionario (il Comitato di Ravenna ha dedicato una intera seduta di Presidenza per analizzarlo e compilarlo) ci sono elementi quanti ne bastano per mettere in cantiere un’associazione rinnovata, in grado di vincere la sfida del decennio appena iniziato: crescere ancora, diventando più forte, qualificata e diffusa sul territorio. PROGRAMMA PROVVISORIO Venerdì 27 gennaio 2012 Ore 17.00 – IO VEDO CHE, QUANDO ALLARGO LE BRACCIA, I MURI CADONO (A. GALLO) Il tempo dell’accoglienza tra meditazione, formazione e scoperta Mons. Claudio Paganini, Vittorio Ferrero, Andrea Barbetti Ore 17.30 – UN BUON MOTIVO PER FARE SPORT. COME ORGANIZZARE L’ARA LUDENS NEL TERZO MILLENNIO Significati a confronto Ore 19.00 – L’EDUCAZIONE SFIDA LO SPORT M. Achini, Presidente nazionale CSI Sabato 28 gennaio 2012 Ore 9.30 – L’ORGANIZZAZIONE E IL SISTEMA SPORTIVO DEL CSI. COLLABORARE PER QUALIFICARE Renato Picciolo, Direttore Tecnico Nazionale Ore 10.30 – Coffee break Ore 10.45 – APPROFONDIMENTI E LAVORI DI GRUPPO Ore 15.30 – APPROFONDIMENTI E LAVORI DI GRUPPO Domenica 29 gennaio 2012 Ore 9.00 – CELEBRAZIONE EUCARISTICA Ore 10.00 – DOCUMENTO DI SINTESI DEGLI STATI GENERALI Ore 10.30 – CONCLUSIONI Vittorio Bosio, Vice Presidente Nazionale

L’autore - Chi è Redazione

Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

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