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CSI di Rimini: no all'ampliamento dello stadio

Il Coordinamento "Rimini per lo sport" scrive al sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli, all'assessore comunale allo Sport, Donatella Turci, ai consiglieri del Consiglio Comunale di Rimini e agli organi di stampa per ribadire il proprio no al progetto di ristrutturazione dello stadio "Romeo Neri". Il testo della lettera: "Il Coordinamento "Rimini per lo sport" , dopo avere incontrato alcuni Consiglieri Comunali ed alcune forze politiche dimostratesi più sensibili per un confronto nel merito della proposta di ristrutturazione dello stadio comunale Romeo Neri e dell'area circostante, con il presente comunicato intende ribadire la propria posizione anche in occasione della prossima recente riunione del Consiglio Comunale di Rimini. Il Coordinamento ribadisce il proprio unanime convincimento che la zona definita per semplicità "cittadella dello sport", vada ampliata nei servizi e riqualificata perché continui a svolgere con maggiore incisività il ruolo che le è stato assegnato, in mezzo alla città, rispondendo alle esigenze dei cittadini di Rimini di una adeguata impiantistica per lo sport di base, senza stravolgere il tessuto sociale nel quale è inserita. In particolare il Coordinamento apprezza la recente decisione di ampliare la piscina comunale con una struttura idonea a soddisfare le ataviche esigenze del nuoto in questa città perché va nella direzione appena descritta. Il Coordinamento ribadisce altresì la propria contrarietà alla realizzazione di uno stadio da 15.000 posti sistemato nell'attuale Romeo Neri, prima di tutto perché occorre verificare la effettiva esigenza di una struttura così dimensionata per non fare la fine del nuovo palasport 105; nella sostanza perché questa struttura avrebbe un impatto dirompente nella vita della città e, segnatamente, della zona circostante, per le condizioni di vita dei cittadini che vi abitano, in assenza di una adeguata viabilità e dei parcheggi necessari per una struttura di queste dimensioni. Infine il Coordinamento ribadisce con estrema nettezza la propria contrarietà allo spostamento della pista di atletica: non solo perché la distruzione di una struttura esistente appare essere una scelta miope anche alla luce dell'attuale situazione dell'impiantistica sportiva a Rimini e senza una precisa quantificazione dei costi per la realizzazione di una pista nuova su un'area ancora da acquistare; non solo perché questa scelta, come altre dello stesso tenore, si tradurrebbe nella perdita della stessa senza la realizzazione di una nuova, come è stato per l'anello ciclistico che una volta tolto dallo stadio non è più stato ricostruito con la conseguenza che i ciclisti hanno come unica soluzione per svolgere la propria attività agonistica le strade urbane o extraurbane della nostra città; non solo, infine, perché non è del tutto trascurabile la convenzione in essere per la gestione della pista di atletica oggetto di discussione con la società Libertas, dal momento che è stata costruita con il contributo della Cassa di Risparmio di Rimini: non solo per questi motivi che ci appaiono comunque più che sufficienti per non condividere la scelta intrapresa, ma fondamentalmente perché occorre salvaguardare l'attività agonistica delle società di atletica che attualmente la utilizzano. Qualora il Consiglio Comunale di Rimini, nonostante la contrarietà del mondo sportivo riminese (è bene ricordare che al Coordinamento "Rimini per lo sport" aderisce il CONI Provinciale di Rimini oltre che gli Enti di Promozione Sportiva più rappresentativi di questa provincia come il Centro Sportivo Italiano, La Libertas, la UISP, ed alcune società sportive), intendesse andare avanti nella propria scelta, il Coordinamento "Rimini per lo sport" chiede che prima di smantellare l'attuale pista di atletica dello stadio Romeo Neri, venga realizzata e resa fruibile una struttura alternativa per permettere alle società di atletica di svolgere la propria attività agonistica senza interruzione. Nella speranza che queste considerazioni del mondo sportivo riminese, possano essere uno stimolo alla discussione in merito di impiantistica sportiva, il Coordinamento "Rimini per lo sport" dichiara la propria disponibilità ad un confronto costruttivo con chiunque abbia a cuore le sorti dello sport a Rimini".

L’autore - Chi è Redazione

Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

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