“Donare” nello Sport

L’origine di questa parola deriva proprio dal verbo dare, ed indica ciò che si da senza attesa di ricompensa”. Il dono implica insomma la gratuità del dare, ed il piacere di dimostrare, con il dono, l’affetto e il significato che quella persona o quella relazione ha per noi! Con un riferimento evangelico famosissimo, dono è proprio quello dei Magi, che rendono omaggio a Gesù: essi, che erano re e sapienti, offrono un dono che non potrà mai essere ricambiato dalla povera famiglia di Giuseppe, ma che rappresenta tutto il mistero dell’incarnazione, e lo manifesta (Epifania).

Credo che se vogliamo educare i nostri figli al senso del “Donare”, non ci deve preoccupare la quantità di cose che ricevono: essi devono saper riconoscere ciò che ricevono come doni, e non come regali. Quando si portano doni i bambini si sentono amati perché sono gratuiti, ma i bambini vedono anche come gli adulti fanno i regali, che attenzione mettono allo scambio di interessi e favori. Credo sia qui l’attenzione da porre, affinché i bambini vedano gli adulti fare dei doni e sappiano loro stessi dare significato di gratuito affetto alle cose che imparano a donare. La stessa regola vale anche nell’insegnamento e nello sport. Il bravo allenatore insegna, educa, forma i suoi atleti nella misura: è in grado di “donare”, senza avere nulla in contraccambio, le sue competenze e la sua professionalità.

Donare significa anche perdere qualcosa che ti appartiene, significa lasciare qualcosa. Come può la parola “donare” conciliarsi con la parola sport? Si gioca per vincere, per carpire un risultato per acquisire gloria, prestigio. Come si può donare nello sport?

C’e più gioia nel dare che nel ricevere” (Atti 20,35), “Chi perde la propria vita la troverà” (Mt 16, 24-28): questa regola, apparentemente incomprensibile, applicata allo sport può avere molte attinenze.

Si vince nella misura in cui ogni atleta o giocatore ha la capacita di donare, “perdere”, cioè mettere a disposizione le sue doti atletiche e sportive al servizio della squadra e della prestazione, doti che solo a lui appartengono e quindi doti che se non vengono “donate” vengono perse.

Donare nello sport significa affrontare l’avversario solo e con tutte le proprie capacità psicofisiche (donando tutto se stesso), senza cercare rimedi, sotterfugi e scorciatoie(doping)

Lo sport ti insegna a donare tutto te stesso nella prestazione sportiva a prescindere dall’ avversario, sia che questo sia troppo forte che troppo debole, questo è il modo più bello per rispettarlo sempre.

Quali sono le occasioni per donare nello sport?

  1.  Donare le proprie capacità fisiche;
  2. Donare la propria tecnica;
  3. Donare la propria collaborazione ai compagni di squadra;
  4. Donare la propria fiducia nel buon esito del risultato;
  5. Donare la propria disponibilità ad accettare qualsiasi risultato;
  6. Donare la propria umiltà quando le cose non vanno bene;
  7. Donare il proprio sacrificio per cercare di fare sempre meglio.

…e potremmo continuare all’infinito.

Di certo lo sport, come la vita, ci insegna che nella misura in cui sapremo “perdere” e sapremo “donare” acquisteremo giorno dopo giorno una vittoria vera, costante e duratura che vale per la vita.

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Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

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