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Fare sport per vincere e per crescere

PIACENZA – È partito il corso per allenatori, dirigenti sportivi e arbitri organizzato, all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dalla facoltà di Scienze della formazione e dal Servizio pastorale dello sport e tempo libero della Diocesi di Piacenza-Bobbio, con la collaborazione di Associazione La Ricerca, Centro Sportivo Italiano, Coni, Associazione Italiana Arbitri e il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano. La tavola rotonda sul tema “Vincere o partecipare? Perché mettersi in gioco vale sempre la pena”, ha aperto una serie di sette incontri, che hanno l'obbiettivo di indicare a tutti coloro che operano nello sport un percorso per accrescere la consapevolezza educativa e la conoscenza psicopedagogia, al fine di valorizzare al meglio il rapporto con i giovani. Questo primo incontro, aperto al pubblico, voleva essere un'occasione per riflettere sul valore educativo e “gratuito” dello sport, per imparare e mettersi in gioco responsabilmente anche nella vita, al di là del risultato finale. Vi hanno partecipato, oltre al professor Pierpaolo Triani, a cui è affidata la direzione scientifica del corso, il vescovo Luciano Monari, Leonel Marshal, giocatore del Copra Volley, e don Mimmo Pascariello. Proprio don Mimmo ha illustrato le finalità del servizio pastorale dello sport e tempo libero, di cui è responsabile e accennato all'esperienza del campo-sport di Bedonia al quale, quest'anno, hanno partecipato circa 200 ragazzi. Poi la parola è passata al prof. Triani, che si è soffermato soprattutto sull'importanza dell'attività sportiva come elemento formativo decisivo per la crescita dei ragazzi, e quindi sul ruolo fondamentale di tutti coloro che operano in questo settore e che hanno una doppia responsabilità: l'attività sportiva e la formazione dei giovani. Leo Marshal ha raccontato la sua esperienza, di come lo sport sia stato fondamentale nella sua vita, per la sua crescita ed educazione e come lo abbia aiutato anche nei momenti più difficili. Il giocatore, affaticato dalla lunga trasferta di Zagabria, ha abbandonato l'incontro poco prima del termine, non senza scambiare due parole sul primo traguardo raggiunto della sua squadra in questo inizio di stagione. «Siamo molto soddisfatti, – ha detto – per la vittoria ottenuta. La squadra adesso è un po' stanca, ma sicuramente in forma. La testa è già proiettata verso Macerata, dove ci aspetta una partita dura, che però, affronteremo con il giusto spirito e la voglia di vincere. È un periodo intenso, ma vogliamo affrontare tutti gli impegni con la giusta concentrazione e determinazione». Subito dopo il vescovo Monari ha affrontato il tema dello sport come palestra di vita. Nel suo discorso ha affrontato due punti principali: l'importanza di mettersi totalmente e lealmente in gioco per crescere, unica via umana alla felicità; la riflessione sugli obbiettivi che ci si pone giocando, che sono gli stessi, poi, che ci si pone nella vita. Hanno inoltre partecipato alla tavola rotonda Giovanni Rebecchi, vice presidente della Rebecchi Volley, Luca Ferri, arbitro piacentino, Giuseppe Stampanoni dell'Associazione William Bottigelli. Gli iscritti al corso sono già quasi una sessantina, ma le iscrizioni saranno aperte fino all'incontro di lunedì prossimo,sempre alle ore 20:45 che affronterà il tema “Prima di tutto allenatori di se stessi…”.

L’autore - Chi è Redazione

Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

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