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Formazione 2011, l’anno degli investimenti

ROMA – Tante matite, ognuna di un colore diverso in un unico quadro, quello della formazione Csi, immaginato e disegnato a più mani nel corso della tre giorni romana all’Holiday Inn dal direttore nazionale Michele Marchetti, e dai 4 direttori delle scuole formative del Csi, Snad e Snes, quella cioè per dirigenti (promotori associativi, presidenti, orientatori) e quella per educatori sportivi ( allenatori, arbitri e animatori in primis). Il quadro finale è ricco, policromo, completo, composto dai vari tasselli dei diversi workshop proposti nel week end. Un quadro che spazia dai risultati e dalle potenzialità di Skynet, il sistema telematico degli albi nazionali delle figure associative, alla verifica dopo il lancio dei nuovi PerCorsi sportivi, ancora dalla novità di una formazione on demand , con pacchetti preconfezionati di corsi, tarati con diverse formule e format. Un occhio attento a come rendicontare alcune voci, gli spunti per lanciare delle scuole di orientamento allo sport (calcio e karate le prime ad esser prese in considerazione, attraverso le esperienze dei comitati di Modena e Roma), diverse buone pratiche ed infine la presentazione di un nuovo testo (edito da La Meridiana nella collana per sport) sul calcio ed il ritorno di APS on line, rivista “free” on line, un viaggio culturale per stimolare le conoscenze intra ed extra associative. Le prime “pennellate”, i primi spunti di riflessione ai partecipanti alla tre giorni capitolina, presso le sale dell’Holiday Inn, sono arrivati con “La bellezza dello sport”, un itinerario-mostra che attraverso immagini, video, percorsi vocali e testimonianze, curati dal reggiano Stefano Davoli, hanno saputo regalare emozioni e riscaldare gli intervenuti. E’ toccato poi a Michele Marchetti, direttore nazionale della formazione, introdurre i diversi workshop della convention, spiegando il tessuto su cui si fonda la formazione Csi. L’intervento di Marchetti ha spaziato tra il lavoro ed il rafforzamento delle due scuole nazionali, Snad e Snes, la portata del Comitato tecnico scientifico, il rilancio degli albi nazionali, gli sforzi della sussidiazione. “Se il 2010 è stato di progettazione – con il varo di Percorsi sportivi – il 2011 si trasformerà in un anno di investimento” – ha spiegato Marchetti -. Scuola, luoghi educativi, accountability , attraverso diversi progetti mirati, saranno gli ambiti di sostegno e supporto del Csi nel futuro. “Sviluppare, crescere, modernizzare” le parole chiave per la nuova stagione formativa arancioblu che attraverso i piani di sviluppo territoriali propone a 20 comitati italiani una “maturazione” su alcuni ambiti da essi richiesti e segnalati con un conseguente percorso di accompagnamento e tutoraggio da parte della struttura nazionale. C’è stata tanta passione negli interventi, ed un nuovo diffuso entusiasmo fra i numerosi responsabili della formazione sul territorio, presenti nelle varie sale. Il modello di sviluppo del Csi passa attraverso questi momenti di condivisione, quelli futuri come il Camposcuola estivo, già fissato a Tonezza nel vicentino a fine luglio, dove i direttori delle scuole nazionali (Beppe Basso, Rossella Graziano, Vittorio Ferrero ed Eugenio Imperatori) saranno in prima linea per dettare i tempi del ritiro estivo. E chissà se per quel tempo sarà pronto quel manuale del dirigente sportivo, messo in cantiere dalla Snad.

L’autore - Chi è Redazione

Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

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