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Il disagio dietro le sbarre si combatte con lo sport

Si chiama “Momenti di sport” l’attività (un torneo di calcio a nove, seguito da uno di tennistavolo) organizzata nella casa circondariale di Caltagirone. L’iniziativa del Csi (Centro sportivo italiano) calatino e della casa circondariale di Caltagirone, che si è avvalsa del patrocinio del Csi – Sicilia, della Provincia regionale di Catania, del Comune di Caltagirone e del Coni e ha avuto come protagonisti – dal 7 aprile – un’ottantina di detenuti, si è conclusa sabato 2 luglio, alle 9,30, con la cerimonia di premiazione all’interno dell’istituto penitenziario.

Sono intervenuti: il direttore della casa circondariale Valerio Pappalardo, il presidente del Csi di Caltagirone Angelo Sciuto, il presidente del Csi regionale Salvo Russo, il sindaco Francesco Pignataro, il presidente della Provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone Francesco Paolo Giordano, la capo area dell’Ufficio educativo della casa circondariale Maria Siciliano, la responsabile del progetto per il Csi Stefania Gaggia, il comandante della polizia penitenziaria Vincenzo La Greca, il suo vice Pino Digiovanni e il cappellano don Antonio Paolo La Spada.

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Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

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