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Itinerari a piedi: 5 cammini da percorrere almeno una volta nella vita

Itinerari a piedi: 5 cammini da percorrere almeno una volta nella vita

Alzi la mano chi di voi non ha almeno un amico o un conoscente che di recente ha percorso, tra i tanti itinerari a piedi esistenti, il cammino di Santiago de Compostela. Io ne ho almeno tre e grazie a Facebook ho potuto seguire (quasi) in diretta tutto il loro cammino.

Il viaggio a piedi non è certo un’abitudine recente, ma da qualche anno in molti ne stanno riscoprendo il fascino. In Europa si trovano numerosi itinerari a piedi da percorrere zaino in spalla, perciò se avete voglia di partire all’avventura, ecco 5 cammini tra cui scegliere.

Itinerari a piedi: Cammino di Santiago de Compostela (Francia-Spagna)

È in assoluto il più conosciuto. Storico cammino dei pellegrini che partendo dai Pirenei attraversa la Spagna e arriva in Galizia, dove si trova la tomba dell’Apostolo San Giacomo.
Oggi le motivazioni che spingono a percorrere questi 800 km di strada attraverso una natura mozzafiato, ma non sempre clemente, sono le più svariate e non esclusivamente religiose. Dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, il Cammino di Santiago è sicuramente uno dei meglio attrezzati dal punto di vista dell’accoglienza, ma procurarsi una buona guida e prepararsi alla partenza è d’obbligo. E se dopo 30 giorni (tanto ci vuole per percorrere l’intero cammino) non siete ancora stanchi, potete decidere di proseguire fino “alla fine della terra” raggiungendo Finisterre.

Itinerari a piedi: Via Francigena (Italia)

Se fossimo nel Medioevo, dopo il Cammino di Santiago sarebbe questa la via che vi trovereste a percorrere. La Francigena, infatti, partendo dall’Europa centrale porta a Roma, che assieme a Santiago e Gerusalemme era considerata una delle tappe obbligatorie di ogni pellegrino.
Nel tratto italiano questo cammino attraversa alcune delle zone più suggestive del nostro paese tra la Valle d’Aosta e il Lazio. Le difficoltà sono legate più che altro alla lunghezza e al dislivello.
Essendo percorribile nei due sensi (per andare verso Santiago oppure per raggiungere Brindisi e da lì Gerusalemme), non c’è un punto di partenza preciso per cui non vi resta che scegliere le vostre tappe e camminare!

Itinerari a piedi: Via degli Dei (Italia)

Cammino dal nome suggestivo dovuto ai monti che attraversa (il Monte Venere a Monzuno e il Monte Luario a Firenzuola), la via degli Dei collega Bologna a Firenze ripercorrendo un antico tracciato di epoca romana. In tutto 130 km immersi nella natura degli Appennini, camminando su pavimentazioni stradali vecchie di 2000 anni ancora visibili in diversi tratti. Il percorso è di media difficoltà, ma dato che in alcuni punti si raggiungono quote intorno ai 1000 m è sconsigliato affrontarlo in inverno a causa della possibile presenza di fango e neve.

Itinerari a piedi: Cammino di San Paolo (Turchia)

Sicuramente meno conosciuto dei precedenti, questo cammino parte dalla città diPerge (vicino ad Antalya) e si snoda per 500 km attraverso la Turchia fino ad arrivare a Yalvaç. Il tragitto porta il nome di Paolo perché ripercorre il cammino dell’Apostolo durante il suo viaggio attraverso l’Asia Minore.
È il cammino ideale per scoprire una Turchia lontana dalle classiche mete del turismo, per esplorare villaggi in pietra e panorami mozzafiato, fino alla catena montuosa del Tauro. Anche se può essere percorso in qualunque periodo dell’anno, ricordate che si tratta di un cammino abbastanza impegnativo, soprattutto perché le indicazioni sono quasi inesistenti.

Itinerari a piedi: South West Coast Path (Regno Unito)

È il cammino più lungo del Regno Unito, nato nel XIX secolo con l’intento di presidiare l’intera costa meridionale dell’Inghilterra e far fronte al contrabbando.
Copre oltre mille chilometri e tocca borghi, villaggi e paesini di pescatori traSomerset, Devon, Cornwall e Dorset. Data la lunghezza, se volete completarlo avrete bisogno di un bel po’ di tempo (circa 8 settimane), ma i paesaggi spettacolari vi ripagheranno della fatica. Il tempo è mutevole per cui è essenziale essere ben equipaggiati.
Lungo il percorso incontrerete tre aree di interesse internazionale: la North Devon Biosphere Reserve (patrimonio dell’umanità per i suoi paesaggi e aree selvagge), ilCornwall and West Devon Minig Landscape (dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per la conformazione rocciosa e gli scavi minerari) e la Jurassic Coast(area geologica risalente a 185 milioni di anni fa).

Vi è già venuta voglia di partire? Allora non vi resta che riempire il vostro zaino e…buon cammino!

L’autore - Chi è Redazione

Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

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