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Quanti incontri per “Più tennistavolo”

Un grande week end pongistico quello trascorso ai primi giorni di luglio al Palasport 105 Stadium di Rimini. Dopo aver ospitato le finali dei campionati italiani della Fitet, sui 12 tavoli azzurri Butterfly si sono cimentati i finalisti della campagna “+ Tennis Tavolo” promossa dal Csi insieme alla federazione. Oltre 70 le racchette venute da Marche, Piemonte, Lombardia, Umbria, Emilia Romagna, Liguria. Sabato 2 luglio in mattinata via ai giorni di qualificazione del singolare che hanno decretato i tabelloni di finale per ognuna delle 4 categorie ammesse dal regolamento, ovvero prime racchette; palline blu; palline arancio; vecchie racchette, suddivise per classi di età. Nel pomeriggio tramite sorteggio si sono invece formate le coppie (un giovane ed un meno giovane) che hanno dato vita ad un appassionante torneo di doppio, vinto dal tandem, Stefano Zaghini-Daniele Pelliccia, il primo della Pol. Csi Rimini, il secondo della Pol. Montegrillo Perugia. E non è stata la sola medaglia per entrambi. Al collo del padrone di casa Stefano Zaghini, cat. Vecchie Racchette è finito infatti anche il bronzo del singolare, sopravanzato sul podio dai suoi compagni di squadra Fabrizio Mecozzi e Marco Berardi, rispettivamente oro ed argento fra i pongisti più stagionati.

Nelle finali domenicali il perugino Daniele Pelliccia ha invece conquistato il bis dorato, battendo nel torneo palline arancio il compagno di squadra ed amico Federico Poeta. Più tennistavolo palline blu è invece finito in oratorio a Cuneo, con la vittoria Davide Borello, giovane racchetta del San Paolo. Battuto in finale l’atleta di casa Andrea Bascioni. Tutto marchigiano il podio delle prime racchette con il TT Senigallia ad applaudire la vittoria di Alessandro Arthemalle, l’argento do Daniele Pongetti ed il bronzo della piccola Matilde Campanelli condiviso con Carlo Saverio Lodi del CSI Mantova. Gli atleti arancio blu arrivati in Romagna rappresentavano icomitati di Ancona, Cuneo, La Spezia, , Mantova, Milano, Perugia, Reggio Emilia, Rimini, Savona, Torino, quest’ultimo il più numeroso con una ventina di iscritti al Palasport riminese. A premiare tutti i finalisti della campagna che ha saputo rilanciare lo sport pongistico nel suo tipico habitat, quale gli oratori e le parrocchie, sono stati Carmine Di Pinto della Direzione Tecnica Nazionale Csi e Pietro Guarino, oggi consigliere nazionale Fitet, con un lungo passato nel pongismo del Csi Cava.

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Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

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