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Sponsorizzazioni a società sportive senza IVA

Molte associazioni sportive dilettantistiche (soprattutto quelle di dimensioni più piccole e locali) non sono dotate di Partita IVA ma solo del Codice Fiscale, previsto dalla nuova legislazione. Di fatto, avere una posizione IVA significa poter emettere fatture di sponsorizzazione e/o pubblicità per poter sostenere i costi di gestione della associazione stessa; soluzione, questa, sempre più necessaria visto la progressiva riduzione che le pubbliche amministrazioni locali stanno operando sui contributi allo sport. La scelta di non aprire la Partita IVA è principalmente dettata dalla "paura" di mettersi in un intrigo burocratico di non poco conto; paura in parte ingiustificata vista la grande facilità del regime forfettario stabilito dalla Legge 398 rispetto al regime ordinario di una qualsiasi azienda, ma in parte anche un pò vera poichè comunque bisogna comunque rivolgersi ad un commercialista o una associazione di categoria per la denuncia dei redditi annuale, con un costo che non è alto ma neppure insignificante per le società sportive meno abbienti. Scegliere di non aprirla, comunque, può voler dire rinunciare a contributi essenziali, poichè le aziende private necessitano assolutamente di "scaricare" tale investimento. Le società affiliate al Csi (e sottolineiamo al Csi poichè non è così per quelle solo affiliate alle Federazioni o a molti altri Enti) possono, sulla base del fatto che la nostra Associazione è stata riconosciuta nel 2002 quale Ente di Promozione sociale, rilasciare una ricevuta per "erogazione liberale". Tale ricevuta è "scaricabile" da parte delle aziende nella seguente misura: – detrazione IRPEG del 19% con un importo massimo annuo di 2065,83 euro (per ogni azienda sponsor) – deduzione dal reddito imponibile d'impresa per un importo massimo di 1549,37 euro o, in alternativa, del 2% del reddito dichiarato d'impresa. E' interessante notare che la detrazione del 19% dalle imposte sul reddito vale anche per le persone fisiche, per cui ai "benefattori" privati che vogliono fare una donazione alla società sportiva, si può rilasciare detta ricevuta e consentire loro di "scaricarla" sulla denuncia dei redditi. E' però necessario che il movimento di denaro avvenga attraverso banca o posta (es. bonifico o versamento) e che la ricevuta del versamento accompagni quella della società. Sul nostro sito internet, alla voce "Moduli e Regolamenti", alla categoria "Fac-simile per le società", si può scaricare il fac-simile della ricevuta di erogazione liberale (in PDF), direttamente stampabile e utilizzabile.

L’autore - Chi è Redazione

Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

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