Home | Notizie Sportive | Voucher sportivi: Comune ottimo ma non basta

Voucher sportivi: Comune ottimo ma non basta

Il CSI di Ravenna accoglie con enorme soddisfazione il nuovo finanziamento, per 40mila euro, dei “voucher” per finanziare l’attività sportiva giovanile a favore delle famiglie povere, deliberato dal Comune di Ravenna giovedì scorso. “Il Sindaco Matteucci era stato bravo a firmare il contratto sullo sport di base alla vigilia della sua rielezione” – commenta il Presidente del Comitato Marco Guizzardi – “ma dopo un primo finanziamento di 20mila euro, l’iniziativa fu lasciata decadere negli anni successivi, mettendo in difficoltà seria la continuità sportiva dei bambini che ne avevano fruito”.

Infatti il provvedimento, una volta allontanatesi le elezioni amministrative, non fu reiterato e il diritto di accesso allo sport per tutti non fu più garantito dal Comune, anche se, in termini assoluti, incideva di pochissimo nella casse municipali. “Oggi, grazie anche alla iniziativa di qualcuno più sensibile” – prosegue Guizzardi – “il provvedimento è stato nuovamente finanziato per 40mila euro, una cifra tutt’altro che irrisoria, per cui non possiamo che apprezzare l’iniziativa della Amministrazione Comunale, che è di grande spessore sociale, con l’augurio che tra un anno, ottenuta la candidatura a Città Europea dello Sport, il tutto non cada nuovamente nel dimenticatoio. I meno abbienti si sentirebbero davvero sfruttati, in quel modo, da un Comune che li aiuterebbe solo quando deve ottenere qualcosa”.

“Ma questo non basta” – conclude il Presidente del CSI – “perché dietro a questa bellissima iniziativa deve nascere qualcosa di ancora più concreto. Non ci si può candidare a Città Europea dello Sport quando abbiamo oltre la metà delle palestre comunali che sono fuori norma e anche un po’ fatiscenti. una ‘città dello sport’ cura l’accesso delle persone, anche quelle povere, ma ha anche attenzione al decoro e all’igiene. Spesso le nostre società di pallavolo giovanile si vergognano ad ospitare gare regionali, per non far vedere in quali condizioni devono allenarsi e giocare. E’ ora di avviare una strategia a lungo termine per iniziare a risistemare l’impiantistica sportiva dove mandiamo i nostri ragazzini, a cominciare da quella scolastica” Se il Comune capisce il valore sociale dello sport, questo è un modo per dimostrarlo all’Italia e all’Europa”.

L’autore - Chi è Redazione

Settimanale d'informazione del Centro Sportivo Italiano Comitato di Ravenna

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà reso pubblico. I campi contrassegnati sono obbligatori *

*

BIGTheme.net • Free Website Templates - Downlaod Full Themes